Il 15 marzo la redazione del giornalino si è recata al Salone del Libro per ragazzi presso il Teatro D’Annunzio, dove ha incontrato la giornalista e scrittrice Angela Iantosca. Angela Iantosca è nata a Latina nel 1978; ha scritto per varie testate giornalistiche e ha pubblicato numerosi libri tra i quali “Onora la madre, storia di ‘ndrangheta al femminile” e “Bambini a metà – i figli della ‘ndrangheta”, libri che denunciano i vari problemi causati dalle organizzazioni criminali in Calabria, terra a lei molto cara.

20190315_1049563468598155779090745.jpg

La cronista ci ha spiegato i numerosi inconvenienti del giornalismo moderno: le fonti sono poco accurate e i temi sono affrontati con superficialità, dal momento che sul web le notizie devono essere date velocemente. Al tempo stesso però ci ha introdotto allo “Slow Journalism”, il giornalismo lento, dove le fonti sono minuziosamente scelte e le informazioni sono ben elaborate: esattamente il tipo di scrittura che noi redattori dovremmo utilizzare!

Secondo Angela gli articoli devono riportare informazioni prese e confermate da fonti affidabili; anche l’internet può essere una fonte, ma solo se i siti consultati sono sicuri. L’obiettività è fondamentale e bisogna riportare gli eventi così come sono e non modificarli per farli sembrare più “appetitosi” per i lettori.

Faremo tesoro di questi preziosi consigli!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...